Novità della versione 13.8
Nella versione 13.8 del programma sono state introdotte due nuove funzionalità che di sicuro saranno apprezzate dai nostri utenti. La nuova release è già disponibile per il download dal sito Newsoft e tutti gli utenti in linea con gli aggiornamenti potranno da subito scaricarla senza costi.
- Interventi di allargamento della base fondale
Nella nuova release sono state potenziate le possibilità dei rinforzi per gli elementi di fondazione: in particolare è adesso possibile realizzare interventi di allargamento della sezione strutturale e della base fondale utilizzando il rinforzo strutturale di affiancamento murario.

Fondazione esistente Rinforzo dell’anima, senza allargamento base fondale

Allargamento bilaterale della base fondale. Allargamento monolaterale della base fondale.
Lo strumento è versatile in quanto consente di:
- intervenire su sezioni rettangolari o a T rovescio,
- assegnare ringrossi differenziati sui paramenti destro e sinistro,
- aumentare la larghezza dell’anima della fondazione,
- aumentare la larghezza della base fondale.
Ad esempio, assegnando opportunamente i ringrossi a sinistra e a destra è possibile rinforzare l’elemento di fondazione allargando l’anima e trasformando la sezione a T rovescio in sezione rettangolare, applicando in questo caso un affiancamento di materiale simile alla fondazione preesistente.
Se si assegnano ringrossi più estesi delle ali presenti, queste vengono inglobate nella sezione rinforzata e si realizza anche un allargamento della base fondale; in funzione degli spessori assegnati ai paramenti possono essere modellati allargamenti bilaterali o monolaterali, che spesso vengono operativamente realizzati con travi in c.a. da affiancare alla fondazione esistente.
Vale la pena ricordare che per realizzare efficaci interventi in fondazione occorre innanzitutto curare con attenzione l’ammorsamento del rinforzo con la parte esistente e poi, per favorire la collaborazione delle due parti, è importante puntellare efficacemente la struttura durante tutte le fasi costruttive, fino all’assestamento delle nuove murature o alla completa maturazione dei getti in calcestruzzo armato.
- Esclusione di verifiche strutturali e geotecniche in fondazione
Nella nuova versione è stata introdotta la possibilità di escludere le verifiche strutturali e geotecniche degli elementi di fondazione.
Questa operazione si esegue nella griglia dei Tipi di fondazioni, nella quale sono state aggiunte le due colonne:
- bys: bypass delle verifiche strutturali,
- byg: bypass delle verifiche geotecniche.

L’esclusione riguarda tutti gli elementi appartenenti al tipo di fondazione di cui si sono editati i parametri. In particolare, l’esclusione delle verifiche strutturali comprende le verifiche a pressoflessione trasversale e longitudinale nel caso di elementi murari e le verifiche di resistenza nel caso di elementi in c.a.; l’esclusione delle verifiche geotecniche riguarda invece le verifiche di portanza del terreno.
Le verifiche escluse non saranno tenute in conto nella composizione dei quadri riepilogativi delle verifiche statiche e sismiche e saranno omesse dalle tabelle di stampa relative.
In linea generale il progettista può escludere uno o l’altro pacchetto di verifiche quando per ragioni di modellazione queste siano ritenute non significative e sia opportuno escluderle per non inficiare il computo generale della sicurezza effettuato dal programma per condizioni statiche o sismiche. Naturalmente il progettista dovrà valutare con attenzione le ragioni di una tale scelta, nella consapevolezza che potrebbe portare ad una valutazione in eccesso dei fattori di sicurezza e, nel caso, prevedere misure di controllo alternative. E’ il caso ad esempio di fondazioni con tipologie non contemplate da programma (ad esempio su pali, su archi rovesci, ecc.) o che per la complessità della situazione in essere richiedano modellazioni particolari.