Il foglio si apre scegliendo l’opzione di menù Analisi|Fattori sui materiali.

Per estendere l'uso del programma in differenti contesti normativi, la definizione e la gestione degli stati limite di verifica è stata generalizzata e resa più efficiente, con la predisposizione di tre tabelle di definizione:

la prima riguardante i fattori di combinazione delle azioni (presentata nel paragrafo precedente),

la seconda relativa ai fattori di sicurezza da assumere sui materiali (discussa in questo paragrafo),

la terza dedicata all'attivazione delle verifiche (presentata nel paragrafo successivo).

In questi fogli il numero degli stati limite da considerare per le verifiche e l'impostazione iniziale degli stessi (combinazioni di carico, fattori sulle resistenze e tipo delle verifiche attivate) dipendono dalla scelta del sistema normativo e dalla presenza o meno dell'azione sismica, come indicato nei prospetti riportati al paragrafo precedente.

Nel presente foglio si definiscono i fattori riduttivi per ottenere le resistenze di calcolo dei materiali.


Fattori sui materiali per sistemi normativi Ntc08, Ntc18 ed Eurocodice


Fattori sui materiali per il sistema normativo Ntc96 (S.L..)


 

Fattori sui materiali per il sistema normativo Ntc96 (T.A.)

Nota sulle normative non più in vigore

Si rammenta che sul territorio italiano la normativa tecnica in vigore è la Ntc18 ed è a questa che bisogna fare riferimento per la progettazione di nuove strutture. Avere a disposizione normative non più in vigore può comunque dimostrarsi utile in caso di edificio esistente. Ad esempio, una normativa passata può essere utilizzata per effettuare perizie di verifica secondo le disposizioni dell'epoca. Nel caso di interventi di adeguamento o di rinforzo sismico, può ancora essere utilmente sfruttata per valutare una armatura presunta, eventualmente da rielaborare in base agli esecutivi dell’epoca, se disponibili, per poi eseguire l’analisi sotto carichi variati o l’analisi pushover.

Fattori riduttivi per le resistenze di calcolo di calcestruzzo ed acciaio per cemento armato

Per ogni stato limite di verifica vengono richiesti i coefficienti α e γ, rispettivamente a moltiplicare e a dividere, che intervengono nell'espressione generale della resistenza di calcolo in funzione del valore caratteristico:

In particolare, i fattori richiesti sono riportati alle colonne:

  • colonne CA:ac e CA:gc,        αc  e γc                 per la resistenza di calcolo a compressione del calcestruzzo,
  • colonne CA:as e CA:gs.        αs  e γs                per la resistenza di calcolo a trazione dell'acciaio.


Nel caso si applichi il sistema normativo alle tensioni ammissibili Ntc96+TA le resistenze di calcolo sono ottenute con le espressioni previste da questo sistema normativo (p. 3.1.4, 3.1.5, 3.1.6, 3.1.7 del D.M. 14/02/92). I coefficienti αc, γc, αs e γs agiscono come fattori aggiuntivi sul valore di calcolo così calcolato, ma sono inizializzati al valore unitario in maniera da risultare ininfluenti. L'utente può però  modificarli di propria iniziativa, in questo caso avranno effetto sul valore ammissibile della resistenza.

Fattori riduttivi per le resistenze di calcolo degli acciai da carpenteria metallica

Per ogni stato limite di verifica viene richiesto il coefficiente γ, a dividere, che interviene nell'espressione generale della resistenza di calcolo o di progetto in funzione del valore caratteristico:

Rd = Rk/γs

In particolare, il fattore richiesto è riportato alle colonne:

  • colonna ST:gs,                γs                 per la resistenza di calcolo a trazione dell'acciaio.

Fattori riduttivi per le resistenze di calcolo dei materiali compositi Frp

Per ogni stato limite di verifica vengono richiesti i coefficienti γm, a dividere, che intervengono nell'espressione generale della resistenza di calcolo in funzione del valore caratteristico:

In particolare, sono richiesti quattro fattori γm in altrettante colonne, corrispondenti a:

due differenti modalità di collasso:        rottura fibre e delaminazione,

due differenti stati di incertezza:                sistemi di rinforzo certificati (RC) e non certificati (RN):

  • colonna FRP:rn,        γm        per la resistenza di calcolo a trazione per rottura fibre        in sistemi di rinforzo RN,
  • colonna FRP:dn,        γm        per la resistenza di calcolo a trazione per delaminazione        in sistemi di rinforzo RN,
  • colonna FRP:rc,        γm        per la resistenza di calcolo a trazione per rottura fibre        in sistemi di rinforzo RC,
  • colonna FRP:dc,        γm        per la resistenza di calcolo a trazione per delaminazione        in sistemi di rinforzo RC.

Si noti che il coefficiente η che compare nell'espressione sopra riportata non si assegna in questo foglio in quanto non dipende dal particolare stato limite in esame, ma dalle condizioni ambientali, pertanto esso è assegnato nel foglio dei Materiali compositi.
Per maggiori informazioni sulle resistenze e le capacità di calcolo per questi materiali si consulti il paragrafo del manuale teorico Fattori sui materiali Frp.